HITPARADE - tutto quello che ascolto
 
 
     
     
 
 
   
   
         
 


CARL BRAVE X FRANCO 126 - POLAROID
A prescindere dalla musica e dal genere, quello che per me ha sempre fatto la differenza tra un artista e l'altro è il saper raccontare, in maniera originale , una storia ... Come il fascino della bigiotteria.


BUSH - BLACK AND WHITE RAINBOWS
I Bush ed in particolare il loro frontman Gavin Rossdale mi son sempre stati sul cazzo, volevano fare troppo i Nirvana ma quell'aria di "finto alternativo" mi infastidiva ... e pure qualche loro cd nella mia linea lo trovo ancora. Ed eccoli infatti ancora qui, meno grunge, meno finti alternativ forse meno fastidiosi con un album che si fa ascoltare.


FLO MORISSEY AND MATTHEW E WHITE - GENTLEWOMAN, RUBY MAN
Cover, due voci ... Grease, Sunday Morning, Suzanne ... Davvero incredibile!


SAMUEL - IL CODICE DELLA BELLEZZA
E alla fine (dopo Boosta e il duo Casacci/Ninja) arriva anche l'album di Samuel. Ad un primo ascolto la voce ti riporta inevitabilmente al passato subsonico che però viene smussato con un suono fresco che ti fa prendere una strada diversa ... alle volte davvero difficili da mandare giù (il duetto con Jovanotti per il mio gusto) alle volte invece in spazi più confortevoli ma con un panorama completamente nuovo Passaggio ad una amica o Qualcosa.


SAMPHA - PROCESS
Non è la prima volta che ascolto un disco e già prima del primo minuto sono completamente immerso in uno stato di completa incredulità. Tutto gira nel modo giusto, si apre si chiude, la voce rincorre gli echi i cori, l'elettronica porta il soul nella profondità più intima e cazzo vuoi?!


DEMONOLOGY HI.FI. - INNERVOX
I Subsonica mi hanno sempre abituato alla presenza di tante vie trasversali al loro essere band.
Ora dopo la pausa dei ventanni ecco in "rapida" sequenza i primi singoli di Samuel in attesa della sua A/R da San Remo, l'album non scontato (ma a me non è piaciuto del tutto) di Boosta e ora questo pugno firmato Max Casacci e Ninja!! Sonorità acide e ritmi jungle che de-pista-no.


BONOBO - MIGRATION
Non ho mai ascoltato con attento interesse Bonobo per tante ed inutili ragioni. Appena uscito, ho iniziato invece a perdermi sempre più lentamente in questo disco per poche e fondamentali regioni della mia esistenza.