update 16.06.2019
           
 
 
 
 

UNA GIORNATA AL MARE
Non frequento spiagge a pagamente ma neanche le spiagge libere dove vale tutto!
Mi piace giocare con la sebbia ma ho sempre preferito gli scogli, dove bisogna adattarsi, sacrificarsi, e dove, se la corrente è quella giusta il mare ti ammorbidisce ogni spigolo.
Il silenzio fondamentale, l'onda che sposta le pietre che rotolano sorde in un sovrapporsi di rimbombi, il suono di braccia che avanzano nell'acqua, il sole che riflette nel blu il suo calore.
Un paradiso ma in una domenica di Giugno i demoni sono ovunque e qualcuno si presenta senza bussare anche qui!
Cetacei spiaggiati sugli scogli come l'aristocrazia romana in un baccanale, per fortuna non è ancora tempo di uva, ancelle con costumi striminziti per l'abbronzatura quasi integrale, quattroperquattro.
Ma la mi attenzione si sposta sulla coppia a pochi metri da me.
Da qualche giorno abbiamo festeggiato oltre ventanni di vita insieme, ma continuiamo a chiamarci per nome fin dal primo giorno, questi invece poco più che ventenni si chiamano amò a tutta forza!
Che cos'è l'amor ... Sicuramente non siete voi.
Amò, le con il suo costume di un paio di taglie più piccole, lui depilato al cento per cento, le sopracciglia curatissime, la barbetta fresca da barberia i tatuaggi standard, il segno zodiacale sul polpaccio, il triangolo dietro al braccio e qualche alta cosa sull'avambraccio.
Amò, ogni tanto intercalato con un affettuoso (ed odiosissimo) mongolò... Ignoranti di merda!!
Poi arriva un'altra coppietta stessa età, più in carne, quella tatuata è lei, e anche qui siamo nei clichè, corona monarchica dietro al collo, uno stormo lungo la schiena, chiapponi al vento, ma ognuno fa la sua vita, per carità, ma anche loro iniziano ogni dialogo con un istituzionale amò!
Mentre vado via ecco che, senza neanche meravigliarmi troppo, anche loro si danno del tenero mongolò.

Attraverso il sentiero tra la sterpaglia secca in una moltidudine di farfalle scure che si alzano e mi passano davanti agli occhi e per un attimo mi sento arido e pronto a bruciare come la vegetazione gialla intorno a me la mia giornata al mare è finita, a domenica prossima amò!