I COMMERCIANTI DI TARANTO: Mentre scatto una fotografia alle luminarie di viale Liguria dall'uscio di un negozio, mentre mantenevano il muro una signora e due signori mi guardano curiosi e uno dice <Eh ... no a fascjè acqquà nà fotografie?>
COLLETTA ALIMENTARE: Una signora entrando all'auchan e vedendo il cartello della colletta alimentare esclama <Oscjè fascim a spes au gratis!>
LA MACCHININA: Via Vaccarella ore 13:15 due mamme ed una "scamunera" di bambini tornano a casa da scuola, un bambino guarda radioso una minicar arancione e dice <Mamma una macchina piccola!> e la madre gli risponde <C'è jè quedda muscitiè ta menà all'macchinun ...>
TORNA A CASA LASSIE: Una ragazza fuori da un bar parla al cellulare <A c'è or a turnà? E vid c'è avin subt ca a stà cupiccin ca ten a frev ...>
UN CONSIGLIO: Due tipi camminano per via Alfieri e parlano "male" di una donna e non riferendosi alle sue preferenze sessuali uno dice <Lasslà perder a quedd' ca è na ricchiona!>
MIO CUGINO: Ad una riunione di famiglia mia zia pronuncia la classica frase <Hanno detto alla televisione ... > e mi cugino gli fa eco <Mia madre s'ste fascjé na cultur, si ste ved a BarbaraDurs!>
MEDICINA34: Delle signore camminano in zona Bestat e una dice <Domani agghjà sce cu mammà ca sa da fà a tacca ... e s'pigghjè paur>
LA DIETA: Una signora dice ad un tipo con cui sta camminando <Beh tè dimagrit assajè ...> e lui risponde <A palestr, po a cas teng ù tappit-rullant!!>
ORGOGLIO DI NONNO: Un giovane nonno mostra orgoglioso le foto del nipotino appena nato e commenta <Ste cresc' a razz!>
MESSAGGI: Intorno all'ufficio incontro spesso una ragazza madre che parla quasi sempre al cellulare per strada, una volta ho sentito <Doscint eur addò l'agghjà scè pigghjà? C'è si malat?> e un altra volta <Eh aspitt cà stoc proprjè nguaiat ...>
LA MALASANITA': La malasanità oltre ad essere una realtà, è un concetto che abbiamo dentro di noi ... un rigattiere in via Messapia dice ad un cliente che gli ha lasciato un tavolino da aggiustare <Non t'preoccupà, mittim nu dad a com l'dentist, và tranquill!!> Ma da che dentista andate??
INTERCETTAZIONI AMBIENTALI AL COMUNE: Siamo al comune per la mensa scolastica, una mediocre fila regolamentata all'ingresso da numeri distribuiti dal vigilante. Alla fila al secondo piano una ragazza madre e suo padre si trova senza numero davanti a qualcuno che non ci sta e gli fa notare la cosa. I due dicono che nessuno gli aveva dato il numero (che strano) e quando il padre sbotta con la figlia. Un altra ragazza con il sorriso sulle labbra dice che quando era arrivata lei in effetti i due non ce'erano. A questo punto una signora seduta sulla poltroncina dll'ingresso inizia il suo ragionamento <Ehh e c'è ste rid .... t'fann pur a risat ... uardatv au specchjè e ridit da sul. Ehh ca mò ha finit a pacienz ... mo hann vulà l'skaff ...> Ora segue la trascrizione della piccola intercettazione ambientale fatta con il telefonino "e ti fanno anche la risata del cazzo, ridete davanti al cazzo ridete. Prendete i vostri mariti e/o i vostri innamorati e fategli una risata davanti al proprio cazzo ..."
ROTTURA: Un tipo arriva trafelato davanti ad un bar e si scusa con chi lo stava aspettando <Sa rott a cinghj da moto ... nu casin!> e l'altro <A cinghj du cavall>
DIETRO LA MAGLIA: Dietro una mia maglietta c'è il disegno di uno che fa pipì. Mentre cammino sento alle mie spalle <Oh quidd stè piscjè!> <Ado è??> <Sus a magghjè du cristian ... ahahaha!>
DIMENTICANZA: Una coppia di ragazzi si allontana dal bar sulla spiaggia, un tipo da dietro dice al ragazzo <A do stè vè? Ammà salutà u uagnon??> e l'altro <A già ...> e il primo <See a già-cca! Vid ca fasjè cavd angor.>
INTERNET MIX: A mare una ragazza scatta una foto ad una amica e poi dice <E vai, stasera su YOUTUBEPORNO!!>
LO STRESS DEL PARCHEGGIO: Una coppia a piedi, affaticata dopo la ricerca di un parcheggio in "zona ospedale". Girato l'angolo il ragazzo vede l'insegna e dice <Na eh ... parcheggio a ore!> e la ragazza ribatte seccata <U pacheggjè u vulev ajer!>
L'ISOLA CHE VOGLIAMO I: Due ragazzine passeggiano per il centro e una dice all'altra <Scè vidim c'è fest stè a Tarandvecchjè?!>
L'ISOLA CHE VOGLIAMO II: Una signora in un vicolo poco "percorso" mi chiede <Giovane a c'è or finisc stu casin??>
CARAVAN STAGE COMPANY: Alla fine dello spettacolo al molo S. Eligio un ragazzo sentenzia, dopo averlo visto senza essere stato obbligato (era gratis e poteva andarsene) <C'è cacat ... >
ARCHITETTURE A CONFRONTO: Un tizio curiosando nell'androne di un palazzo di Taranto Vecchia dice <Certo ca' a Martin' (Martina Franca ndr) nong' sà ved proprjè>
AMORE DI MAMMA: A mare, dopo una serie di atti di bullismo una bimbetta di neanche 2 anni viene così apostrofata dalla madre <Giada, si proprjè nà bastard ...>
BADDRUG: In una discussione familiare, si parla di episodi passati, una ragazza non ricorda assolutamente quello che dice un altra, anzi è convinta del contrario tant'è conclude <Francè, tu t'stè fascjè cu robb' ca nojé buen!>
AMYWINEHOUSE: Al tavolo di una gelateria si parla di questo e di quello, ad un certo punto una ragazza dice <Ah, è morta AmyWinehouse> E una signora, quasi fosse stata una sua vicicna <Uuuh accomè?> e la ragazza "lapidaria" <Droga!>
LO ZAINO I: Zaino in spalla sto legando la mia bicicletta al palo dell'angolo quando un tipo mi domanda <C'è stè vind l' giurnal??>
LO ZAINO II: La proprietaria di un Bar quando entra il "futuro" genero con uno zainetto in spalla esclama <Ehi arrivat' ù piccin ... a c'è scol stè vé?>
OGNI SCARAFONE E BELL' A MAMMA SUA: Due signore parlano della rispettiva prole, una <Sharon sta a Messina!> L'altra <No Fabio sta ancora a casa con me, è tanto che non lo vedi? E' dimagrito è diventato proprio bello! Che te ne devi fare dei tronisti ...>
IL LINGUAGGIO MODERNO: A mare una famiglia sente la radio, e quando passa una canzone di Tiziano Ferro, una signora, avanti con gli anni, dice <Quando mi piace sto candante!> Un ragazzo gli risponde <Quidd ha fatt' outing>, la signora <Eh?>, <E' ghei!>, <Eh?>, <E' omosessuale>, <Eh?> ... <A ziì, l'piac a pizz!>
BICICLETTA A SCATTO FISSO: Un tipo guardando una bicicletta a scatto fisso, sentenzia così <ma sta bcglett no jé regolar comung>
CREATURE MARINE: A mare una mamma chiama il figlioletto che sta giocando a riva <Braian, Braian ... esci dall'acqua che stanno le "pizze" di mare!!>
SANITARI TROPPO CHIC: Un ragazzo e una ragazza, insieme alla mamma di lei, si soffermano davanti alla vetrina di Pettinicchio su Viale Magna Grecia e guardano increduli un set bagno (lavandino e sanitari) che sembra rivestito con pelle di coccodrillo ... la tipa dice <Ma, pur u cess a coccodrill!>
CANTA TU: Due tipi parlano delle canzoni presenti nella nuova versione del CantaTu per il PC e uno risponde ad una domanda che non ho percepito <Non c'è quella canzone nel KARAOCO!>
DISCUSSIONE TRA DUE COMMESSE A TARANTO: <l'mascl so' tuttu ugual: 'u megj l'ha sparà!>
IL GIGOLO': Un signore passeggia mano nella mano con due donne di colore (sembravano brasiliane) e in piazza Garibaldi i commenti di un gruppetto di ragazzi si sprecano, tra tutti spicca un <U' nò tutte due t'là purtà? Staser robb d'viagr ...>
CURA PREVENTIVA: Una mamma lascia giocare il bimbo davanti alla vetrina del negozio, ma come esce dal campo visivo della madre (all'interno) questa esce e lo riprende <Vid' ca à rimane avvist ... T'agghjà vedè! Scè no t stroppje mprim!>
IL VUOTO MARZULLIANO: Un tipo mi vede camminare con il passeggino vuoto e si fa questa domanda <Oh e ù piccinn?> dandosi da solo la risposta <L'è vendut?!>
ALLE POSTE: Allo sportello dell'ufficio postale mamma e figlia litigano perchè la mamma ha messo sulla pacco l'indirizzo del destinatario uguale a quello del mittente ... <Quist' mo ù spedim e pò lunedì ste arret a casa nostr!!>
DOMANDA: A piazza fontana un ragazzo si meraviglia di tante biciclette e mi chiede <Ma da dò v'nit?> La mia risposta <Da Taranto!!> Ed il suo quasi deluso commiato <A ... m'penzav!>
COMMENTI ALLA SETTIMANA SANTA: Due tipi parlano di un conoscente che ha partecipato alla processione, e uno dice all'altro <E vist a Mimm com'parev cu a mazz'n'man?!>
CANE E BAMBINA: Una signora lascia il guinzaglio con il cane alla figlia e poi appoggia la busta della spesa per terra <No u fà avvicinà scenò mett u mus ind'à bust ... no u fà avvicinà scenò t'pigghjè a sckaff!!>
THUN: Una signora racconta ad un'amica che il regalo che gli ha fatto al battesimo (un portafotografie della thun) della figlia ... <L'ho messo nell'ingresso con una fota sua!!>
LA BICICLETTA: Questi i commenti captati al nostro passaggio in bicicletta per le vie della città vecchia <Oh c'hammà fà a mazzat?> incrociando un gruppo di bambini, anche loro in bicicletta ... <C'è jè u scinem?!> al passaggio davanti ad un circolo ricreativo ... <Già haccumenzat ù gir d'italjè?!>
HO VISTO COSE: Per le quali non sono riuscito a scattare una fotografia e che credo mille parole non possano rendere al meglio la loro essenza. Un ragazzino vestito con pantaloni bianchi, maglioncino di lana viola e un cappello marrone con il logo contraffatto di LV! Una giovane mamma che spinge il triciclo sul marciapiedi di via japigia in tuta e pantofole ...
IL LETTO Una figlia fa vedere il letto che ha scelto per casa sua dentro la vetrina di un fighissimo negozio di mobili, e la madre perplessa <Non'è tropp vascjé?> la figlia allora <Eh nò cum'nzà!>
VIA LIGURIA In Via Liguria passeggiano tre "ragazze", insieme a loro un bambino con la bicicletta a rotelle. Il bimbo urta il tallone di una di loro che simpaticamente dice alle altre <Oh scià fà, quest' è già a seconda vota ... mo ma lev'e'tà rial a scarp!>
ORDINAZIONE AL BAR Un signore entra nel bar ed il ragazzo dietro al bancone gli dice <Ehi bella'!> e lui <C'è jè bello ... damm dò birr d'asporto e na bottiglia d'acquannormal.>
DOPPIO PASSO Un tipo precede una coppia di ragazze che indugiano nell'andatura sbirciando le vetrine e chiacchierando, girato l'angolo si accorge di essere solo e voltandosi borbotta ad alta voce <Ma adoè sciut??>
LA DIZIONE Queste sono tutte parole sentite dire da un signore che con la sua pronuncia ha di fatto modificato la parola stessa <La presa sciuto, rotazione sinistrosa>
L'INVIDIA ?? Per strada due signore commentano l'abbigliamento succinto di una passante loro coetanea <Nù a girà l'orecchiett e quedd n'man pigghjè sol ù mattarell ...>
PERCEZIONI METEO Scendendo dallo scooter un tizio da la sua considerazione sulla fredda mattinata <Menghjè c'è men!!>
LE ZILATE Tre "zilate" camminano per via Messapia e una di loro dice <No' ù saccjè m'sent c'hammà ncontrà a Saverie> E un'altra gli risponde <Jè non cred' proprjè> (L'avranno incontrato??)
INTERNETCONNECTION Urlando dal 3° piano del "palazzo occupato" di via Plinio ad un tipo per strada <Eh mà d'à ù codice per internet cagghiàciattà!> <C'hà fà??> (perplesso) ... <No t' preoccupà, cà no s' pajà!!>
PALAMAZZOLA Durante la partita del CRAS contro il PARMA, un tifoso commenta la contesa della palla tra 2 giocatrici <Madò madò l'arrajamint' pà palle!!> (by Marisa)
CARTONI ANIMATI Una, nonna al nipotino, mescolando un pò le ere televisive, chiede notizie sul regalo di Natale <Beh l'è vut' a tenten?> (intendendo il più contemporaneo BenTen ndr)
LENTICCHIE Per strada delle persone discutono sulle "usanze" di San Silvestro <Lenticchiè a muntone, nà tegghjè e sembr' senza sold stam!> ... <Infatt' jè dic ca sciam' sembr a peggiorà>
LA FORZA MISTERIOSA Un conoscente racconta "meravigliato, del figlio che a casa della fidanzata, che vive da sola, fa i piatti ed i servizi ... <Quidd a cas no bevev mang l'acqua da sule ... c'è fascjè u'piccion!!>
|