note: appunti & spunti per andare avanti

18*12*2011 LETTERA A BABBO NATALE Caro Babbo Natale che mi devi portare quest'anno? Lo sai che non ho mai preteso niente e mi sono sempre accontentato ... e so benissimo che quest'anno è proprio nero, anche se in giro vedo la solita confusione e la sera ci sono i ristoranti tutti pieni, cazzo ma allora Berlusconi aveva ragione?! Ad ogni modo è circa un anno che sto cercando di comprarmi uno smartphone con cui poter andare su internet e twittare all'impazzata, non fare quella faccia, lo so che sai di cosa parlo, sappi che preferisco il sistema operativo Android. Per la mia flozstation bike invece vorrei una sella della Brooks ... la cargobike lo so che costa troppo, quindi manco te la chiedo! Non mi sembra di avere chiesto molto. Babbo Natale, non sei mai venuto a trovarmi e l'anno scorso ho dovuto sostituirti per ingannare mia figlia. Dove sei finito? Io sono anni che scrivo ma tu non mi hai mai risposto. Nella cassetta solo bollette, tarsu, assicurazioni, quelli della RAI! Te la spassi al fresco, mangiando bistecche di renna e si vede tin na panz! Che mi devo aspettare per quest'anno? Il solito intimo in confezioni da 5? Le calze? Ah vedi che non uso più quelle bianche di spugna con le righe colorate, almeno vai da Calzedonia che ha dei colori formidabili ... Babbo Natale lo so che volevi andare in pensione ma che le varie manovre ti hanno inculato e sei costretto a lavorare controvoglia, ma sei un privilegiato, lavori un paio di giorni all'anno, ok il turno di notte, il freddo, qualche spruzzo di merda di renna ... ma c'è chi sta peggio. Pensa anche a loro una volta tanto, a chi si fa un culo tutto l'anno e quando arriva Natale tra una cosa e l'altra riescie puntualmente ad avere solo questi pensieri ... ma mò non può bastare il pensiero?

10*12*2011 DOLCE E LA MUERTE! Mi ritrovo a parlare di morte mentre il sole finalmente scalda ed illumina i volti. Esiste qualcosa dopo? Alcune religioni dicono di si, altre ti clonano resettandoti i ricordi, Lemmy Kilmister canta I don't wanna live forever ... Ma la tristezza e la paura sono emozioni per chi resta, con i piedi tangenti al suolo. Il distacco per chi ha ancora gli occhi lucidi è lento, incomprensibile, incolmabile. Si può andare avanti, si deve andare avanti e alle volte bisogna fermarsi a riflettere e piangere e parlare. Non è forse una questione di "culture", ma di "cultura" personale ... di forza e di dolcezza.

27*11*2011 LOVE IS A LOSING GAME Mi trovo a pensare questa cosa ... amara! Alcune persone intorno a me vanno alla deriva vedo i cerchi concentrici sulle acque apparentemente calme e stagnanti ma gelide appena ci affondi il braccio. Ed il braccio è teso da una parte per aiutare con la mano aperta pronta a farsi stringere, dall'altra, il braccio è teso per difendersi, con la mano aperta per respingerti nel vortice in cui stai venedo risucchiato. Arriva un momento in cui l'amore si disintegra, il rispetto si scioglie e l'odio si solidifica passando attraverso lo stato gassoso della delusione. L'amore non è un gioco e su questo ci può scommettere anche l'anima, se non l'hai già svenduta al diavolo! Puoi gicarti quello che vuoi ... ma quando giochi con le persone la mia mano sarà sempre aperta alla fine di un braccio teso per tenerti sott'acqua e non farti uscire più a galla. La merda resta in superficie ... altre cose sono ad un livello più basso.

20*11*2011 PARTY PEOPLE Ai miei tempi non c'era tutto questo! L'ho pensato anch'io mentre la festa di Emma prendeva forma ed i costi lievitavano! Le feste di compleanno un tempo si svolgevano intorno al tavolo del salone, una marea di cugini intorno, una torta fatta in casa (quelle di mia madre sempre di un livello superiore) e dei bottiglioni di liquore, tutto qui. Oggi invece il bu$in€$$ della festa di compleanno si muove in un universo di plastica, palloncini e sfruttamento, poco autorizzato, di personaggi del mondo animato. Sala feste, amici, catering, animazione, gonfiabili, rituale regali, balli di gruppo, ospite VIP (SpongeBob nel nostro caso) e torta a chili! Ai miei tempi tutto questo non c'era! Per un attimo ho anche pensato di ingaggiare un fotografo in grado di fare delle fotografie migliori delle mie che malgrado una tecnologia digitale sembrano sempre delle vecchie polaroid! Poi mi sono detto sono solo 3 anni, possiamo sorvolare su questo ulteriore "piccio" da neogenitore. Oggi una festa di compleanno è tutto unaltraffare ma il divertimento è assicurato anche se oggi come ieri leccarsi la panna prima di spegnere le candeline è sempre Gratis.

14*11*2011 E' QUI LA FESTA ...

06*11*2011 PORKING SCHOOL OF FLOZ Ogni mattina accompagno mia figlia all'asilo, e malgrado la mia sveglia suona fissa da tre anni alle 06:00, salvo eccezionali eventi in cui viene abbondantemente anticicpata, una volta superato il traffico, sorvolato sulla stupidità di alcuni automobilisti, parcheggiato sul marciapiedi ... mi devo sentire il bidello che sorridente mi apostrofa "la mattina cinque minuti prima, non dico tanto". Ecco bravo non dire niente che sto zitto anch'io!! Ed ogni giorno, al mio arrivo trafelato con trolley di minne e bimba al seguito, c'è il solito capannello di genitori (mamme in prevalenza), con trucco e parucco, che lasciata la prole, sfuma e chiacchiera e decide in quale dei bar limitrofi fare colazione. Gli stessi genitori li ritrovo al solito posto anche all'uscita! Quanto amore e premura per i propri figli! Parlano dei corsi a cui devono accompagnarli durante il pomeriggio, ballo, inglese, puntocroce, marketing (?) ... sono adorabili. Ma quando si è trattato di "decidere" per i propri figli durante le elezioni del "rappresentante" di classe a quale corso erano? E dato che sostare davanti alla scuola e "cazzeggiare" tastando gli umori di tutti è una prerogativa del "rappresentante" quei pochi che c'erano perchè non si sono proposti? Se non l'avete ancora capito, sono stato eletto rappresentante dei genitori nella classe della mia bambina! Anche se continuerò ad arrivare trafelato ascolterò le vostre proposte andando via ... Sulla cattedra della maestra ad ogni modo, sta per arrivare la mia idea di integrare l'ora "coattiva" di religione cattolica cristiana (di cui come genitore non ero a conoscenza) con storia di tutte le religioni e rispetto dell'essere umano. Anche un aggiornamento sulle canzoncine, che a quest'età assimilano all'istante, non sarebbe male e allora VI-O-LON-CE-LLO' ...

23*10*2011 PORKING Quando parcheggio la macchina cerco sempre di farlo in prospettiva della ripartenza, in maniera da non trovarmi in condizione svantaggiata rispetto al flusso di chi va via! Invece ci sono alcune persone che credono di vivere nei film, di essere a Los Angeles o New York dove di solito il protagonista parcheggia davanti al locale e non fa la fila. Ma se non sei mai andato in un locale di Los Angeles o New York, per davvero, sai che la cosa è impossibile!! Ma anche a Taranto la cosa è improbabile, quindi doppia e tripla fila è uguale. Del resto Taranto è una città fatta ad imbuto e i parcheggi non ci sono. Ma quando vai a fare la spesa al centro commerciale, problemi di parcheggio non dovresti averne ... lo spazio è sufficente per tutti, anche per chi non va a fare la spesa. Ma perchè dover lasciare la macchina a 400/600 mt dall'ingresso, quando puoi occupare il posto dei disabili o parcheggiare random dove capita, ma vicino?? Dovrebbero aprire degli AUTOCENTRICOMMERCIALI, dove le persone fanno direttamente la spesa dal finestrino (tipo DRIVEIN), così non devono soffrire il distacco delle loro chiappe dai sedili o non vengano aggrediti dai crampi nel difficile percorso dal parcheggio all'ingresso.

16*10*2011 INDIGNATO! Era quasi logico che una manifestazione del genere degenerasse con queste conseguenze. Da più parti, su internet, avevo letto questo timore manifestato dalla "stragrande" maggioranza dei contestatori pacifici. I BLACKBLOC erano attesi e si sono materializzati. Sinistra anarchica rivoluzionaria, estremisti di destra, quante se ne dicono? Violenti senza cervello ... ma le forze dell'ordine? Conosono i nomi dei vari gruppi della teppaglia che si muove sul territorio e non sono in grado di ostacolarli ... si aspettano che la parte non violenta del corteo affronti isolando gente con mazze e che non si fa scrupoli a lanciare sassi nel mucchio. Ma le forze dell'ordine chi difendono? Non sono anche loro alle corde a causa della crisi? Fondi tagliati, superturni massacranti, non hanno niente di diverso rispetto a chi sta dall'altra parte della barricata, solo una divisa per la quale buttano il sangue e una minoranza di colleghi violenti, esaltati e senza cervello. Tutti buttati su una piazza un noioso sabato pomeriggio per conquistare l'onore, la fiducia e la libertà, come gladiatori di questo nuovo Impero! I cesari sono al balcone, controllano e decidono, si divertono tra un baccanale e l'altro ... protetti da mercenari senza divisa e senza problemi alla fine del mese. Ma contro chi stiamo lottando? Ma chi state difendendo? La strada è la stessa e l'obbiettivo non è lontano. La libertà e la giustizia sono cose che vogliono tutti!

09*10*2011 METAMORFOSI Sono fuori luogo ... ho deciso di cambiare la mia immagine. Ma da domani! Indosserò polo con il colletto inamidato ben tirato su, come un sipario per lasciare intravedere le iniziali che ho tatuate dietro le orecchie ... maniche ben aderenti, sui bicipiti pompati di un braccio abbronzato, lucidato e depilato. I nomi dei miei figli/e tatuati sull'avambraccio. Occhio languido sotto un sopracciglio depilato. Un I-phone in mano, e tante inutili APP, tanto avere e poco essere. Voglio vivere così col sole in fronte e niente in testa! La vita è mia, una "botta" e via!! Cammino per la strada ma non vado da nessuna parte. Resto qui! A scrivere, perchè quando non mi muovo e non so che cosa fare non trovo niente di meglio che prendermela gratuitamente con chi non è uguale a me ... Barba lunga, occhi vitrei, addominali non scolpiti, sopracciglia folte ... viso pallido. Avrò il tuo scalpo!

25*09*2011 NESSUNA DIFFERENZA Può sembrare retorico, lo so ..., ma osservando i bambini e la loro ingenuità ti accorgi di come, il tempo, la società, tendono a cambiarti! La settimana scorsa "riflettevo" su come alle volte i figli ti trascinino in situazioni che evitavi a contatto con persone che non sopporti... ed oggi osservando il suo ultimo gioco "andiamo a pescare", quasi avesse intercettato e letto il mio sito dal suo portatile parlante della clementoni incasso questa lezione, cercando di farne tesoro e mi rendo conto che a questa età non c'è nessuna differenza ... siamo tutti uguali. Così nella barca alla deriva sul pavimento di casa un topo e un parero amici da sempre e amici di un cane!! Una lumaca gigante, un panda in gonnellino, un aragosta tirchia e una brioche umanoide del mulinobianco ... tutti uguali tutti nella stessa barca!! Nessuna differenza si, ma poi ognuno si mescola a densita diverse.

18*09*2011 IL BAMBINI SONO IL FUTURO ... NON IL PASSATO!! I bambini, i propri figli nel particolare, sono il futuro! Una volta un tipo, mentre lavoravamo nelle desolate valli della Lucania, mi disse che una casa senza bambini era una casa vuota! Al tempo pensai che la sua affermazione era "figlia" di un eccessiva solitudine e bassa densità abitativa di base! Oggi ad anni di distanza e con un minimo di esperienza in più sulle spalle posso dire che aveva ragione da mettere in borsa! I figli rappresentano una speranza, un occasione e hanno talmente tanto per riempire il loro ed il tuo presente che il loro passato se pur limitato ... non ha il tempo di manifestarsi. Mia figlia però ha il "potere magico" di aprire delle porte scure di legno sul mio passato. Mi capita più volte, per colpa sua, di rientrare in collisione con episodi e personaggi che nel mio passato erano solo di contorno perchè troppo diversi dalla realtà che mi stavo creando e vivendo. Oggi quindi al posto di un documentario o un film, devo vedere un cartoneanimato, al posto di un raveparty o un djset elettro/drum'n'bass devo seguire senza farmi coinvolgere i suoi passi nella folla di un ballo di gruppo ... al posto di frequentare persone che negli anni hanno superato delle naturali selezioni reciproche, mi ritrovo con tipi che mi ricordano proprio tutto quello che non volevo essere ... ed alcuni di loro, malgrado gli anni e qualche figlio, sono rimasti proprio come li ricordavo (in negativo) se non peggiorati!! Ma se da single potevi eluderne la presenza ed il fastidio, da padre questa cosa è impossibile, se poi ti ritroverai i loro figli nella stessa scuola o classe ... capiterà per la legge dei grandi numeri di averci a che fare malgrado tutto. Allora lancio anch'io una mongolfiera in aria, affidando i miei buoni propositi alle correnti e gli spazi immensi, sperando non vadano ad impattarsi con le troppe realtà cresciute intorno alla mia prendendo fuoco.

11*09*2011 SINDACO Il 26 GIUGNO avevo già parlato del sondaggio che stava facendo in Corriere del Giorno e dei tanti nomi famosi e non che si muovevano nel superclassificone. Nel corso dell'estate il gioco-serio, così definito dallo stesso giornale, ha avuto un gran successo ed i tagliandi per votare sono andati letteralmente a ruba!! Votare è facile, basta comprare il giornale, ritagliare il talloncino in copertina, scrivere la propria preferenza e imbucare nei vari punti di raccolta presso le edicole o alla sede del giornale stesso. Nessuno controlla chi vota e quanto vota ... come per le primarie ontheroad dei partiti pseudo-seri. Così quello che secondo le intenzioni doveva essere un democratico referendum elettorale dei lettori a mio giudizio si è trasformata in una onanistica vicenda. Sicuramente ognuno votava per se stesso, più e più volte! I più influenti ed avvezzi alle competizioni elettorali hanno avuto anche dei fedelissimi sempre pronti a votare, i più facoltosi forse hanno investito fondi neri d'inchiostro per acquistare pacchi di giornali. Altri hanno avuto l'idea, e questo lo conosco bene, di prelevare, quotidianamente il tagliando, da tutti i giornali dei Bar limitrofi ... intorno al mio ufficio nei 6 bar a portata di caffè il tagliando veniva subito ritagliato e conservato in cassa (ho personalmente verificato), ecco perchè dicevo a ruba!! Quale sia la contropartita però non so ... A questo punto ho deciso di votare e rivotare più e più volte anche io. Non ho incrementato i miei acquisti di carta stampata, non ho convinto nessun amico, ma mi sono semplicemente votato da solo con i tagliandi del giornale che mio padre compra la domenica. Infine lo stesso vicino di casa che mi ha regalato 2 biciclette ... consegna a mio padre una pila di quotidiani ben conservati .... il primo datato inizio di gennaio 2011!! Sui più recenti c'era il tagliando ed ovviamente sono andato di forbice e penna. Ad una settimana dalla fine del sondaggio mi ritiro con i miei 16 voti ... non sarò sindaco, non sarò assessore ... ma un posto in una partecipata del Comune m'lavit'dà!

04*09*2011 AGGIORNATE LA NOSTRA AMICIZIA II Il tempo è scaduto, e queste sono le cifre ufficiali, in 9 hanno deciso di non "partecipare" ed hanno guadagnato l'esclusione dai miei contatti, 3 forse avrebbero partecipato, però questa scelta non era opzionabile ... ma aprire un televoto mi sembra esagerato. Ai 25 che si sono aggiornati (un pò pochini) fanno comunque poca ombra i 133 nel limbo da un mese in attesa di risposta. Per loro e per tutti i prossimi valuterò personalmente l'evoluzione del nostro "rapporto" in base a questi pensieri: Non possiamo essere amici se ti fai le foto con la linguaccia ... Non possiamo essere amici se non condividiamo realmente qualcosa. Se non hai mai scritto sulla mia bacheca o commentato un mio post, che amici siamo? Se m'inviti o invii delle stupidaggini, se mi chiedi di giocare online, se mi abbracci virtualmente ... Se mi vedi per strada e non mi saluti, che persona sei? Mia figlia si chiama Emma, se mi dici come Emma Marrone, sei amico di Maria, non mio!! Se non conosci flozstation.it , come mai ci conosciamo?? Sono online prima degli smartphone, prima di twitter, prima ancora di facebook ... prima di myspace. Sono sempre stato SOCIAL, ma basta con il SOCIALismo e le barbarie.

28*08*2011 SALENTO La settimana scorsa sono stato per un pò di giorni nel Salento ... quel "grande salento" che spesso riempie la bocca baffuta del direttore, capace di far suoi certi concetti e certe eccellenze, attribuendole per proprietà transitoria al nostro territorio così lontano e diverso. E il Salento, quello vero, è caldo e terroso, ventoso e solitario ... ma pieno di gente e di vita, pieno di cose da fare e pieno di tempo da passare senza far niente! Questo è il Salento che mi ricordavo e che ho ri-trovato più bello e con due stereotipi che non sopportavo e che sono lievitati quasi a diventare più barocchi dell'architettura leccese: Il ragazzo salentino troppo jamaica riferito, e quello con la paglietta in testa con un pizzico di pizzica, tarantolato ... e caro direttore, non tarantino!

20*08*2011 UN TRANQUILLO WEEKEND ... Tra un pò si parte, un pò di chilometri per rivedere un amico speciale, con cui nel passato ho condiviso tanto, e malgrado la distanza ed i tanti silenzi e più di un anno di "amicizia cieca", oggi abbiamo acora voglia di incontrarci e passare del tempo insieme. Amicizie come queste sono rare e sacre. No post, No Tag, No Aggiungi agli amici, No mi piace ... Ricordatevi di aggiornare la "nostra amicizia".

15*08*2011 L'ISOLA CHE VOGLIAMO ... L'Isola che vogliamo ... non è piovuta dal cielo adagiandosi tra i due mari. Lei è in quel posto da sempre, da prima. L'isola è la storia di Taranto ed anche il presente, ieri l'ho vista da San Vito avvolta in una coltre di fumo nebuloso e poi affogata di gente, quella si, piovuta dalle basse nuvole della indifferente-maraviglia! Ho girato l'isola, in lungo e largo per lavoro, perdendomi e sorprendendomi ... ho visto quello che si nasconde dietro gli angoli, attraversandola più volte la sera o in pausa pranzo con naturale "andamento" quella di questi mercoledì è un isola fantastica, ancora più piena di vita, cultura e gente ... Attraversare il ponte, però, sembra ancora una prova di coraggio, se lo si fa in massa va bene! Una percentuale indefinita si aggira farfugliante tra i vicoli, come marziani, con la testa per aria o il naso dentro un portone ... dando cenni di storia o rudimenti di architettura alla meno "erudita" compagnia di viaggio! "C'è un atmosfera surreale, sembra che ci stiamo riappropriando dei nostri spazi ... si percepisce un rispetto per gli abitanti del posto" Questo è un concetto che ho sentito dire, ma cosa succederà il giovedì dopo l'ultimo mercoledì?? Quanta di quella massa nazzicante tornerà, da sola, tra i vicoli scrostati del borgo antico? Gli spazi nessuno c'è li ha sottratti, siamo noi che li abbiamo dimenticati, o peggio ancora ... abbandonati. Il rispetto va dato ai rispettabili. E il mio ripetto va sicuramente alle persone che tanto si sono attivate per ideare, realizzare e promuovere con grande successo qualcosa che tutti "vogliamo" ma che nessuno aveva il coraggio di "voler" fare. L'Isola è quella che è sempre stata, gente che lavora, gente che non fa niente, motorini che percorrono i vicoli a tutta "birra" ... gente che litiga e rusce. L'Isola è Taranto.

31*07*2011 AGGIORNATE LA NOSTRA AMICIZIA Anche quest'anno è arrivato il momento di aggiornarsi ... mi ritrovo con circa 180 "amici" su facebook. Ho avuto la possibilità di conoscere di persona molti di loro, scoprendo o riscoprendo delle persone fantastiche con le quali vale la pena dividere il tempo, molti non so chi siano ... altri gli ho bannati una trovati i loro "stupidi" post nella mia bacheca, qualcuno resta con il microscopio a setacciare tra le mie parole cercando la formula magica, idioti! Di tanti ho seguito le geste eroiche, appassionandomi e alle volte annoiandomi ... e dispiacendomi vedendo le foto fatte dietro casa, di persone che vivono lontane e non ti avvisano che sono così vicino!

24*07*2011 IL FESTIVAL DELLA COZZA TARANTINA Da qualche giorno è vietata la vendita dei mitili provenienti dal primo seno del Mar Piccolo di Taranto. Il motivo è quello che ben si può immaginare, l'alta concentrazione (al di sopra dei limiti di legge) di policlorobifenili. La tragicità della notizia era già in giro da qualche tempo, confermata, smentita, meno ufficiale che adesso. Personalmente ad un incontro all'asilo di mia figlia, in gennaio vengo travolto da questa dichiarazione dell'Arpa: "il primo seno del mar piccolo è irrimediabilmente morto dal punto di vista ittico". Oggi quelle parole, neanche tanto difficili dall'essere recepite come veritiere, tornano a galla. I mitilicoltori, giustamente vorrebbero essere risarciti, ma il problema reale è come essere sicuri se la cozza viene dal primo seno, dal secondo o dal Mar Grande? Esiste un chip di riconoscimento? Un certificato di tracciabilità affidabile? Bisogna eliminare questo alimento principe dalla quotidianità del tarantino medio? Il problema è serio perchè in quest'estate più che in altre siamo stati abituati al sequestro di ristoranti e affini che somministravano merce scaduta senza scrupoli! Con la salute degli altri non si scherza, e questo è il periodo in cui i venditori "abusivi" di cozze li trovi ad ogni angolo ... Possiamo consolarci comunque con l'invenzione di una nuova ricetta made in Taranto degna dello chef Ferrar Adrià e della sua cucina molecolare, cozze crude con un filo di apirolio!!

17*07*2011 UNRELAX / UNREAL Da molto tempo non mi capitava una cosa del genere, ma questo solo perchè ho diminuito sensibilmente le mie uscite e scelto accuratamente i posti in cui andare. E' capitato l'altra sera con un gruppo di amici ... un paio di loro avevano ricevuto l'invito per una "festa" all'interno del chiosco che si trova nell'arena della villa peripato. Hanno esteso il loro invito a tutti e siamo andati, tutti in bicicletta. Attraversata velocemente la villa entriamo nel recinto del chiosco, trasformato a prima vista in un loungechiosc, tramite l'ausilio di arredi bianchi e musica soffusa, iniziamo ad appoggiare le bici alla staccionata quand'ecco che arriva un anziano (molto poco lounge) bassino, in pantaloncini e camicia poco abbottonata che dice <qui non potete lasciare le biciclette, questa non è la villa peripato, dovete uscire> ed altre cose che non ho capito bene. Cerchiamo di spiegarli che vorremmo andare al bar e stavamo solo lasciando le bici, ma niente ... anzi arriva a sostenerlo il "solito" buttafuori/nonentri, già visto in tanti posti, jeans stretto, camicia bianca, gomma da masticare, testa pelata, braccia incrociate sul petto per far risaltare la muscolatura che aggiunge <E' una festa privata!>. Quante volte l'ho sentita questa cazzata. Anche fosse, due di noi erano stati invitati, ma non esistevano accrediti, non c'erano liste. Usciamo fuori dal recinto e dopo poco arrivano i due invitati ufficiali insieme al loro "invitante" in carne ed ossa che ci dice che possiamo entrare, bici comprese!! L'anziano è solo il custode dello spazio (che io ritengo sia in concessione) il buttafuori, solo il buttafuori che pensa troppo con la sua testa e che come al solito, masticando masticando, si fa accrescere l'autorità dentro di se, che troppo spesso viene poi, umiliandola, ridimensionata! Di nuovo gli amici, rientrano verso il lounge ... io che già ero con la testa su questo pezzo, saluto tutti e mi dirigo verso l'uscita. Questo è solo un déjà vu che ogni tanto ritorna ... in posti in cui non voglio ritornare ... Rilassatevi, ma sul serio!

10*07*2011 PENSIONATO ARSENALE CON CASA DI PROPRIETA' CERCA ... Girando per la città di Taranto, si può notare una nuova tipologia di "coppia": Lui anziano, tarantino verace, pensionato, scapolo o vedovo ... lei sui cinquanta, dell'europa dell'est (rumena in prevalenza, ma anche ucraina) più giovanile, bionda, massiccia! Non di rado puoi vederli camminare mano nella mano, per le vie del centro, con lui che illustra l'organizzazione della giornata, andiamo a fare la spesa e poi vediamo! La forza dell'amore si deve essere incantata in un punto, perchè questa connessione inter-culturale è sempre più frequente! 50% Puro Amore 50% Mutuo Soccorso! Ma forse sbaglio le dosi, che comunque non mi sembrano equamente suddivise. Il lungomare di Taranto il giovedì pomeriggio diventa un agenzia matrimoniale, un luogo in cui "giovanili" e "corpulente" donne dell'Est siedono in panchina in attesa che il loro procuratore (spesso un amica già piazzata) trovi il mister giusto affrancandole dal ruolo di badanti. I mister, tutti vestiti a festa, passeggiano avanti e indietro, altri siedono alle panchine parlando con gran mestiere, altri camminano cercando il punto di contatto con la giovane promessa al loro fianco! E' uno spettacolo che mi ha ricordato più di una volta il film Bello onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata con Alberto Sordi e Claudia Cardinale, in particolar modo, quella volta che su una panchina in marmo uomini e donne si mostravano vicendevolmente fototessere di amiche, parenti e conoscenti e dove le parole ed i racconti di terzi descrivevano il "profilo" di quelle immaginette mute!! Ci sarà il tempo e la forza per vedere una generazione meticcia? Non voglio neanche immaginare quali clausole ed obblighi taciti esistano in queste unioni ... L'Amore non guarda in faccia a nessuno, ma all'interno dell'ultima finanziaria c'è un articolo in cui la reversibilità della pensione in caso di matrimoni "sospetti" viene decurtata con delle aliquote che dipendono dalla data del matrimonio e dalla differenza di età tra i "novelli" sposi ... qualcuno voleva farla passare come l'ennesima legge adpersona ma il fenomeno, evidentemente deve essere più esteso di quel che si creda!!

03*07*2011 L'ORATORIO Sono andato un paio di volte nello spiazzo asfaltato antistante una chiesa di Taranto. Lo spiazzo dovrebbe rappresentare il moderno Oratorio di Don Bosconiana concezione. Tralascio il mio stato religioso ed il rapporto e le esperienze con gli "uomini" che gestiscono in Terra gli affari di DIO. Ci vado perchè ci sono delle giostrine su cui poter far giocare la bimba, ma tra un'altalena, una dondolata, una scivolata e un allenamento sugli anelli per fare la "croce" alla Juri Chechi ... non posso non essere rapito dalla vita di sottobosco al profumo d'incenso che si muove tutt'intorno. Innanzi tutto va detto che questa non è una chiesa qualsiasi, qui c'è grossa affluenza di fedeli e una grossa partecipazione degli stessi alla vita religiosa e non solo ... c'è un forte legame tra gli uomini e la loro guida spirituale umana, quasi da "setta" mi verrebbe da dire, senza voler essere blasfemo! Sotto dei gazebi sono organizzati i giochi e le attività per le varie fasce d'età. I ragazzi più grandi, si occupano dell'intrattenimento dei più piccoli ... in un gioco che dovrebbe responsabilizzare ma che in qualcuno accende la scintilla del comando! Un gruppo di ragazzi pulisce le aiuole, supervisionati da un paio di addetti che impartiscono amorevoli consigli a bacchetta con la loro bacchetto"naggine". Offrono biscotti e gelati ... e un paio di zingarelli lo sanno benissimo! Le signore più grandi sono il punto di forza della vita extrareligiosa. Sul viso di ognuna di loro si legge la consapevolezza di gestire una casa di una grande famiglia. Tutte sorridono e tutte sembrano avere in mano il controllo della situazione ... una piramide, e a giudicare dai commenti che ho sentito pronunciare a due di loro, appena una terza si è allontanata ... la lotta fratricida per scalare posizioni deve essere spietata e ricca di colpi bassi. Una signora sulla cinquantina avanzata, vestita da confetto elargisce ordini di qua e di la, niente da ridire ai suoi appunti ma i ragazzi più grandi puntano i capezzoli oltre il tessuto del solo vestito per fortuna si vede, che almeno le mutande le ha indossate! Altre donne si adoperano in una casupola in cui c'è una cucina, sciacquano pentole, preparano il sugo e un tipo varca la cancellata dell'oratorio con un carrello con dentro una quintalata di salsiccia da braciare in serata. Il deusexmachina non si vede, non c'è, ma è sulla bocca di tutti ... lo sento nominato invano non so quante volte, ha detto don ... abbiamo l'incontro alle 1900 con don ... stasera viene anche don ... ma io don ... me lo ricordo durante l'ora di religione alle superiori. La sua chiesa non era quella di oggi e lui parlava a raffica in quell'ora e quante ne diceva ... parlava di "femmine", poco o niente di Dio, faceva il simpatico ... ma c'era poco da ridere. Ma non ti voglio mettere in croce don ... sei solo un uomo e non meriti questo.

26*06*2011 UN SONDAGGIO POLITICO Un giornale locale ha effettuato un sondaggio tra i suoi lettori per tastare il polso della situazione e fare i nomi di probabili candidati a sindaco! Ma chi vota mi chiedo? Alcuni nomi me li ricordo bene, perchè da piccoli giocavamo con i loro "flyers" elettorali ... e sono ancora qui! Ma possibile che c'è ancora gente che affiderebbe la "cosa" pubblica a loro? Io no e nemmeno ai figli di papà e a tutti quelli che hanno orbitato nel pallone gonfiato di Rossana di Bello (c'è anche lei con tre voti) ... Ci sono anche i ciceroni e i paladini dell'aria. Ci sono i soliti nomi, riciclati, consumati, esauriti. E ci sono nomi che non mi dicono niente. Ma ci sono nomi che se associati alla faccia ... a me mi dicono tante cose. E' il caso di un personaggio che vedo quasi ogni giorno perchè si muove nella zona in cui lavoro ed è a qualche angolo di distanza dal mio ufficio che ha la sua sede operativa, una stanza con affaccio direttamente sulla strada. Una stanza come le centinaia che sbucano nei periodi elettorali in cui manifesti, gagliardetti e speranze di tanti si condensano per creare la spinta propulsiva a mandare in orbita il proprio cavallo di razza. E di che razza è questo? Leggo il suo curricula sul giornale e non mi dice niente, non aggiunge informazioni alle poche cose che so di lui nella mia conoscenza quotidiano di passaggio, molto di più invece so e ancor di più intuisco, su determinate persone che invece bivaccano nei pressi di quella stanza ... fuori a fumarsi la sigaretta o dentro seduti alla scrivania mentre si leggono il giornale. Sono loro che l'hanno votato? Quello è il suo bacino elettorale ... anche in un sondaggio senza valore amministrativo queste preferenze e questi elettori mi preoccupano. Così inizio a pensare al mio candidato ideale.

19*06*2011 LA FESTA Il tempo è passato troppo velocemente ... in un attimo di pausa vigile mi rivedo mentre guardo i bambini giocare disordinatamente nel giardino, palloni, scivoli, corse sul prato io sono questo e tu sei quello! Ed io ero quello, identico a loro, identico ad adesso. Tutto il tempo in mezzo, tutto quello già successo si comprime, come una pagina, piegata e ripiegata enne volte, fino a diventare una linea ... e poi un punto. E' qui la festa? Ma io dove sono stato tutto questo tempo se in un attimo ho scordato tutto? L'umidità lascia sulla pelle degli strati che mi fanno scivolare ancora ed ancora. Sento la musica e i bambini che ballano come se stessero ascoltando un altra melodia che io non percepisco, che non percepisce nessuno. Su di loro mille sguardi disattenti di attenzione, ma dovevo essere qui in un altra vita! Mi ricordo tutto quello che succede e questo sono io e questo sei tu. La festa inizia e ci sono anch'io! Identico a loro, come ero ieri ... questo sono IO.

12*06*2011 REFERENDUM SI, finalmenteè arrivato il giorno dei referendum. La televisione convenzionale non ha detto quasi niente, come se non ci fossero ... e già da stamattina parlano invece di affluenze ed exit poll. L'altro giorno però su CURRENT ho visto un documentario sull'acqua e uno sul nucleare davvero belli. Ho sentito per radio anche tutte le cagate di Berlusconi, su quanto ormai sia solitario nel suo paese delle meraviglie che quasi provo pena. Su altri canali invece l'argomento, anche se importante, ha oltrepassato i limiti. Su facebook in particolare, tutti a dire SI, SI, SI, SI ... tutti a parlare di affluenza entro una certa, che le schede non vanno sovrapposte perche "copiative", che l'acqua non può essere privatizzata, che il nucleare non ti da futuro ... Le bacheche sono "impestate" e tutti noi amici di amici di amici di amici andremo a votare e voteremo nel modo giusto! Ma gli altri? Quelli che andranno a mare comunque (oggi è una giornata fantastica qui ndr), quelli che l'acqua la rubano già? Quelli che il nucleare non sanno neanche cos'è? La vecchietta che chiede al nipote nel corridoio della scuola "a chi dobbiamo votare?" Quelli che comunque su facebook ti mandano i bacetti? In tutti i modi, fino all'inizio di questa settimana, hanno cercato di togliere di mezzo il quesito sul nucleare (su cui in passato la volontà popolare si era già espressa) ... mi chiedo quali interessi già distribuiti ci siano in ballo per questa cosa da far strizzare tanto il deretano ai nostri governanti? E' tempo di decidere ... IL VOTO E' SEGRETO, MANTENERLO UN DOVERE.

05*06*2011 IL PRIMO GIORNO DI MARE (è tutto un programma) Giorno di festa ... per tutta la famiglia, quindi andiamo a mare, malgrado il tempo sia nuvoloso. Puntiamo sulla litoranea e ci fermiamo in uno stabilimento tra fatamorgana e jamaica (a voi scoprire qual'è!), 6 lettini e 2 ombrelloni al costo di 26€ mi sembra giusto. La spiaggia è pulita ed attrezzata, il mare è pulito, le nuvole se ne sono andate! La bimba difficilmente riesce a stare ferma, quindi iniziamo a deturpare la costa con scavi, castelli a schiera e porticcioli pseudo turistici. Difficilmente riesce a stare ferma e ovviamente si fa anche il bagno ... l'acqua che a riva sembrava gelida in realtà è fantastica! Nei momenti di "relax" ascolto la cassa che spara la musica ad un volume un pò troppo alto ... sulla spiaggia alcune canzoni sembrano più belle di quello che sono ... altre invece non hanno speranza, restano le merde che sono pitbull è un esempio lampante! A pranzo mi sparo una birra ghiacciata ed un panino con le bombette in alternativa alla classica parmiggiana che nessuno ha preparato, mentre consumo il mio pranzo sotto il canniccio arrivano trafelati due viandanti transalpini di mezz'età che alla cassa s'informano su cosa ci sia da mangiare. Il proprietario non parla neanche l'italiano, ed in suo soccorso, per fortuna, arriva il giovanissimo bagnino (ometto di mondo). Il francese questo sconosciuto ... anche per me, si cerca di parlare in inglese, noto le difficoltà estreme della comunicazione, ma non intervengo, mi diverto troppo, il bagninino fatica anche con l'inglese e dopo le prime due parole è passato al linguaggio dei gesti accompagnato da un italioto arcaico "wurstel, salsiccia, carne barbechiù"!! I francesi si siedono al tavolo e poco dopo arriva una bottiglia di acqua ghiacciata e due vaschette di plastica con insalata mista, saranno rimasti contenti della scelta del bagnino?? Alcuni dei bagnanti presenti restano interdetti quando sotto un ombrellone una tedesca si mette il costume da bagno alla maniera "nordica", si sparge la voce che qualcuno sia riuscito a fargli una rettoscopia a distanza ... ad ogni modo per la sua scarsa avvenenza ed il marito che sembra un incrocio tra uno skinhead di Dortmund ed un olimpionico di sollevamento pesi, non ha problemi ... e forse è proprio questo che ha dato fastidio. La bimba non riesce a stare ferma e fa amicizia con il piccolo tedesco. Quindi prima di andare via devo, mio malgrado, conoscere la madre che nel frattempo si è ricambiata costume ... e dare sfoggio del mio "tedesco friendly" ricambiato da smisurati sorrisi gengivali della  Fräu, e da increduli sguardi dello staff dello stabilimento che si era insabbiato in un inglese primitivo. Inizia a piovigginare e mentre abbandono la spiaggia con il sottofondo di Mrs Cold dei Kings of Convenience (che sembra ancora più bella di quello che sia) mi sembra doveroso un tchuss alla signora e al marito, che neanche fosse ad Acapulco si stava scolando una corona sul divanetto in vimini!

29*05*2011 ABBASSO LA CHIESA Oggi sono andato ad una comunione ... la chiesa non è affollata, ma fa un caldo "infernale", il complesso parrocchiale degno di nota "stonata", lo stesso dicasi per chirichetti ed affini. Il prete intima ai parenti più intimi di salire sull'altare per fotografare, e mi ritornano in mente i tempi in cui doncataldo mentre celebrava la messa della domenica ti riprendeva per nome al microfono se ti vedeva distratto, sputtanandoti davanti a tutti! Poi ripenso allo schifo che alle volte si nasconde negli uomini che dovrebbero servire DIO, ma che non servono a nessuno!! Mi ricordo dei pomeriggi al catechismo e dei tanti ladri laici passati nella sagrestia, l'8 per mille, le collette, l'offertorio ... e gli spropositati beni materiali! La chiesa oltre che luogo religioso, come centro di aggregazione, di crescita e di solidarietà. Ed ecco che mi ritornano i vasi che la chiesa di SPIOX ha messo sul marciapiedi di lato per evitare il giouco del pallone e chi sa cos'altro ... mi sono fatto il segno della croce, perchè mi sembrava di essere a Gibellina o al monumento dell'Olocausto di Peter Eisenman a Berlino!

23*05*2011 GIRO GIRO TONDO La maggior parte degli incidenti stradali sono figli della distrazione, della superficialità e dell'eccessiva velocità, gli amministratori sono bravi a parlare di sicurezza stradale cercando di sensibilizzare i cittadini alla guida prudente e al rispetto del codice della strada, ma ci sono delle situazioni al limite in cui anche il più prudente degli automobilisti potrebbe rischiare grosso e la colpa, secondo me, sarebbe esclusivamente degli amministratori che hanno approvato la realizzazione di certe strade ed opere annesse. Il fatto che le strade siano insicure e sottodimensionate è perchè non rientrano mai nello sviluppo urbanistico esecutivo. Di solito si usa prima espandere una zona con palazzoni e migliaia di abitanti e lasciarla collegata al resto della città con le strade che prima portavano alle campagne ... tipico esempio è la zona di TRAMONTONE!! Poi quando il traffico va in TILT perchè oggettivamente le strade non reggono più quella mole di veicoli, ecco che le strade si allargando si realizzano bretelle con tracciati curvilinei, infine la "rotondazione" degli incroci cerca di annullare il formarsi delle code ai semafori. La rotatoria a mio parere è una gran cosa, solo che per funzionare deve avere delle dimensioni importanti e deve essere al centro degli snodi che intende alleggerire. Porto ad esempio tre casi: Sulla litoranea Salentina, davanti al cohiba esiste una mini rotatoria che una macchina basta per occuparla tutta; La rotatoria su Viale Jonio ha le dimensioni giuste, peccato che la strada che va verso San Vito sia tangente alla rotatoria, in quel punto bisogna dare la precedenza a chi occupa la rotatoria, ma provate a vedere la velocità con cui viene imboccato quel tratto di strada o meglio provate a fermarvi al segnale ...

... infine quella di viale Unicef, l'unica che abbia mai visto in cui la precedenza la deve dare chi sta all'interno della rotatoria!??

15*05*2011 PIAZZA GIOVANNI XXIII A Taranto, in pieno centro, a due passi dalla chiesa del Carmine, dalle impalcature di palazzo Archita, dal monumento ai caduti di piazza della Vittoria, dai cani del caffè italiano, alle spalle del Palazzo della Provincia e della questura, a pochi metri dal parcometro ... Ovviamente la piazzetta è adibita a parcheggio (blu a pagamento) ma ad ogni ora, anche in quelli in cui il servizio parcometro è in funzione (8:30>13:00/16:30>20:30) potete trovare un "parcheggiatore abusivo" che merita due parole. Nel silenzio del primissimo pomeriggio echeggia il suo suono di battaglia, "nkè nkè", si muove veloce da un angolo all'altro controllando chi entra e chi esce, chiedendo cortesemente la retribuzione per il suo servigio. Ogni signore in giacca e cravatta è per lui "Dottore", le ragazze le apostrofa con un "Cuore" e cresce d'intensità, con il passare del tempo il suo "nkè nkè nkè nkè"!! Nessuno sfugge alla sua attenzione e al suo simpasarcasmospicciolo. I posti nella piazzetta non sono molti, ma per lui c'è sempre spazio! Quando il muso di una macchina si affaccia timidamente da via Anfiteatro lui fa subito segno di avanzare e poi "appoggiati qua", sulle striscie gialle, nel posto per disabili, davanti ad un passo carrabile o davanti alle moto ... tutto va bene! Ad una signora che ingenuamente gli chiede se c'è il parcheggiatore "ufficiale" gli risponde "Mò viene, poi lo dico io" Anche se ero, ovviamente, senza macchina mi sono sentito in dovere di lasciare qualcosa, perchè aspettare 1/2 ora davanti a Zara con la sua disperata intraprendenza mi ha fatto molto pensare, molto più di quello appena scritto, oltre che continuare anch'io per tutta la serata a sibilare il mio nkè nkè (<clicca)

09*05*2011 UN PASSEROTTINO Nella settimana passata per radio tv e soprattutto internet mi è tornata più e più volte quella signora dal capello rossofinto che intervistata "tesseva" le lodi del suo idolo Silvio Berlusconi ... definendolo, al contrario dei suoi più invasati nemici, un passerottino. Poi ecco che leggo anche di un malcontento diffuso dei commercianti tarantini in trincea contro le scelte dell'amministrazione comunale e soprattutto dell'assessore Cataldino! I commercianti si lamentano, fino a chiederne le dimissioni, perchè sembra che tutte le sue scelte operative siano rivolte a favorire "ingiustamente" il circuito della grande distribuzione ... Questo è un mondo a me distante e sono ancora poco informato, ma aspetto il controcanto dell'assessore o di qualcuno che in sua difesa non lo dipinga un vorace avvoltoio, ma un tenero passerottino!!

02*05*2011 KATE & WILLIAM OGGI SPOSI Finalmente si sono sposati! L'attesa è montata pian piano in questi mesi, fino ad esplodere, mettendo da parte la guerra in Libia, il terremoto e il disastro nucleare (ma quello è già da parecchio che non si sente più!), i processi ed il solito parapiglia di governo ... ah di stesso tenore, pare che Carla Bruni in Sarkozy c'è l'abbia in sarkozà!! Katy & Willy oggi sposi! Qualcuno avrà attaccato il lenzuolo sul Tower Bridge? Gli amici gli avranno fatto gli scherzi del caso? La stanza piena di palloni e carta igenica? La camera da letto chiusa, e i rispettivi addii al celibato e nubilato? Kate e le amiche con qualche spogliarellista di colore e il principino affidato alle cure del testimone e fratello "terribile" Harry ... Ma quanta gente c'era a vedere quella parata di teste coronate, nobili decadenti e vip variegati ... Gli inglesi sono un popolo incredibile.Il ricevimento poi ... che sogno, una favola, tutti precisi: Ma avete visto le foto? Ma come si sono vestiti? Alcuni, rettifico, alcune erano davvero scandalose, certi cappelli, certi colori, certe cose ...tipo quella cugina che non vedevate da tempo e che al matrimonio di un altro vostro cugino arriva in chiesa e vi fa esclamre a mani congiunte "e ci è sta zucculon?". Alla fine un matrimonio reale e dopo i vari brindisi ... un applauso al padre dello sposo, azziccà a nonn', trenini su megamix brasiliani, tagli di cravatta ed il solito gruppetto, capitanato da Harry, che ti porta il piatto con due mele la banana e la panna montata intonando Auguri e figli maschi ... speriamo che trionfi l'amore!

23*04*2011 SULLA TUA SCIA ... So solo che giovedì fino a qualche ora prima pedalavamo insieme, in tanti, allegramente e spensierati, muovendoci in una città piena di gente a piedi che ci guardava e commentava con invidia la scelta della bicicletta per muoversi. Lucio l'ho conosciuto non so più quanti anni fa ... anche lui usciva con i pattini in linea (!), poi mi ha trascinato con il suo entusiasmo per la cosa all'interno dell'Umakesh, sponsorizzandomi e proponendomi come "selector musicale". Lucio aveva una forza contagiosa, t'invitava nei locali e nelle feste (che forse mai avrei frequentato) e con quattro parole riusciva a mettermi a mio agio ed in relazione con gente che non conoscevo, e che alle volte mi stava anche antipatica. Questa cosa la ritrovo da più parti, leggendo i tristi commenti di questi giorni, Lucio sapeva parlare alla gente e chi sa cosa ci direbbe in un momento come questo. Penso che la frase preconfezionata "sono sempre i migliori che se ne vanno" in questo caso sia molto limitativa ... l'ho sempre visto sorridere, e in tutte le fotografie che ho ritrovato nei file in questi giorni lo ri-vedo sempre sorridente che parla con qualcuno. Ancora una volta, e sicuramente non per l'utima volta, Lucio è riuscito a richiamare tanta gente ... che dovrebbe rimare legata ancora di più, per non vanificare il suo grande impegno per una città ed società migliore. Lucio un ... mezzo a propulsione umana ... (per tutti!)

18*04*2011 VERSUS GIOVEDI' SANTO Giovedì sera la solita folla disordinata si riversera per le vie della città vecchia ... il chiacchiericcio compulsivo riempirà i vicoletti salendo ed amplificandosi lungo le quinte dismesse e scrostate degli antichi palazzi. Gli sguardi si perderanno in angoli, balconi accompagnati dalle solite retoriche riflessioni sul perchè di tanto degrado? Con la confusione si alzeranno al cielo anche i profumi illeciti dei tanti barbecue improvvisati negli slarghi dei percorsi più frequentati e l'amarognolo retrogusto delle migliaia di birre locali che si stapperano dai circoli ricreativi ai bar ai banchetti vari. Uguali anche i commenti delle facce da telecamera, obsolete e preconfezionate! Tutta questa profana adunanza ad abbracciare fino quasi a stringerla in una presa mortale, una processione religiosa, dalle indiscutibili suggestioni! Al di là dei due ponti che collegano l'isola un traffico scellerato sarà padrone del resto della città per due giorni. Con strade intasate, parcheggi stracolmi, pedoni in branco. Con le biciclette ci sposteremo rapidamente nel traffico, e forse anche in quello pedonale!

10*04*2011 MORNINGMARE In giro si vedono gia' pantaloncini e infradito ... non sono i soliti nostalgici e precoci dell'estate. Fa proprio caldo e anche io mi sono fatto una breve gitarella in spiaggia. Ovviamente abbastanza distante dalla folla mista e confusionaria, dalle spiaggie ancora sporche e dai palloni fuori controllo. La litoranea superati gli agglomerati "paesani" e' bellissima deserta e selvaggia e con un mare che ti fa sgranare gli occhi.

03*04*2011 SONO UN IMMIGRATO Sono un immigrato clandestino ed oggi lancio i dadi per attraversare il mare su un barcone, senza avere la certezza di arrivare. Arrivare dove? Il punto piu' vicino e' Lampedusa ... ho sentito qualcuno che e' gia' in Italia. La situazione e' drammatica, ma qui e' peggio. Ho una famiglia, un titolo di studio, avevo un lavoro, una casa ... ora non ho piu' niente! Sono un uomo disperato. Ho una dignita' e un fiero orgoglio da nascondere in questo viaggio insieme a Sudanesi, Marocchini, e brutta gente con cui non avrei mai voluto avere a che fare! Sono in Italia, l'Italia piu' vicina e quella piu' lontana dalla mia destinazione ... non sono una bestia al circo ma qui la confusione tra domatori e clown e' grande. Gli obbiettivi e le telecamere mi vivisezionano ... ho sempre qualcuno che mi guarda, e quelli sguardi che siano di compassione o di diffidenza, sono pugni forti alla coscienza di un uomo disperato. Vado in giro con un numero, come in una catena di montaggio ... ora sono sul nastro che mi porta su una nave da crociera superveloce ... 30 ore ancora in mare e sono ancora in Italia, vedo le bandiere tricolori! Navi da guerra, quelli che sembrano grattacieli, ciminiere. Dalla nave scivolo rapidamente in un pullman passando dentro due ali di militari in assetto antisommossa. Ancora flash e zommate da cui difendersi a guardia bassa. Sono stanco e tutto quello che scorre dietro i vetri non mi emoziona. Cerco di non perdere l'orientamento e pensare alla mia famiglia per non sentirmi definitivamente un uomo perso! Scendo, gente che mi sorride, divise scure, giacche e cravatte e io che puzzo di stanchezza: Da quanto non mi faccio una doccia? Non sono una bestia da circo ma qui ci sono solo tende blu in una rete da pollaio. Scende la notte e insieme a qualcun'altro salto facilmente quella rete. Forse qualcuno ci ha visto, ma non dicono niente, non ci seguono ... mi allontano nel silenzio scuro della notte, riempiendomi le scarpe di terra calda. Costeggio a distanza la strada asfaltata ... la mia ombra dentro i nodi degli ulivi potati di recente ... mi muovo verso un centro abitato, con la speranza di trovare un modo per allontanarmi da qui e dalla mia disperazione che cresce, grazie Italia, grazie gente di buon cuore, ma sono un immigrato clandestino e il mio posto non e' piu' qui ... e non voglio perdermi per sempre!

27*03*2011 DODICI CANZONI PER DODICI STORIE ... Ma a Taranto e' sempre la solita storia! Non mi piace dirlo, e forse non ci voglio credere fino in fondo ... ma ho questa sensazione. Quando ho partecipato al progetto Armonico l'ho fatto con grande entusiasmo. Vedere il mio nome su un libro stampato ovviamente era il motivo personale predominante, condividere qualcosa, anche se a distanza, con un amico di sempre era un altro aspetto ... fare qualcosa di concreto per la mia citta' oltre che ad essere un semplice numero sul mi piace della pagina di ALTAMAREA su facebook era forse la piu' nobile. E' stato bellissimo ricevere a casa il libro e sfogliare le pagine in cui era stampata la mia storia, che conoscevo a memoria, ma che ad ogni pagina che avanzava diventava sempre piu' bella. Sapevo che dal giorno dopo nessuno mi avrebbe fermato per strada per chiedermi l'autografo ... sapevo che non avrei partecipato a conferenze stampa, sapevo, dall'inizio, che tutti i diritti del libro erano destinati ad ALTAMAREA! Quello che non sapevo e che sarebbe stato impossibile trovare una copia di un libro che parla di Taranto in una libreria a Taranto ... Nessuno l'aveva per tempo ordinato! Non ho mai letto un articolo o un trafiletto su un giornale locale di questa iniziativa, nelle televisioni locali ... dagli stessi giornalisti che parlavano fieri sul palco della prima grande manifestazione di ALTAMAREA ... non ho letto un comunicato, ad oggi fatico a trovarlo su internet, di questa iniziativa dalla stessa ALTAMAREA ... eccezion fatta per l'interessamento di un suo rappresentante per far ordinare delle copie in zona cesarini da una libreria cittadina! Ovviamente la cosa mi da molto a cui pensare ... la mattina mi sveglio ancora a Taranto e quando apro la finestra dietro gli alberi di pesco in fiore si vede ancora la sagoma della ciminiera. La mattina quando accompagno mia figlia all'asilo le spiego, come non hanno fatto con me cos'e' quell'agglomerato grigio e nero che si vede in lontananza ... e cos'e' quell'aurora rossastra che si delinea nel cielo terso. Continuero' a vivere e a scrivere, continuero' a muovermi per Taranto come sempre, da solo procedendo per la mia strada anche contro l'ALTAMAREA ed i piranha che ci nuotano dentro.

20*03*2011 TSUNAMI La giornata e' soleggiata, esco in bici per il mio solito percorso vicino casa ... mi butto giu' per la batteria Blandamura ... l'ultima curva prima di trovarmi sugli scogli davanti ad un mare "molto mosso". Ho passato quasi una settimana a vedere notiziari, leggere articoli su internet, scorrere fotografie, fare zapping sui canali satellitari giapponesi, che oggi, queste onde che sbattono violente e fragorose sugli scogli vicino casa mi intimidiscono. E' un altra cosa, ma la suggestione e' forte. Il profumo intenso della macchia mediterranea mi stordisce e mi da la forza di andare avanti ... fortino Saint Bon, percorso dei Poeti ... tutti km percorsi con un occhio allo sterrato e l'altro al mare. L'ultimo passaggio impegnativo e' dove la nebbia dell'acqua ti avvolge come polvere, prima di scendere tra le ceneri dell'incendio della scora estate. Nei giardini che incontro ci sono gia' alberi timidamente fioriti di rosa e di bianco ... ancora un flashback Giapponese ... ma niente ancora di paragonabile. Niente, neanche quando svolto a destra ed in lontananza intravedo la ciminiera dell'Ilva. Oggi, ma solo oggi, l'inquinamento su Taranto mi fa un po' meno paura.

13*03*2011 CHIUSO PER FESTA Ci sono dei posti che ho sempre evitato di frequentare perche' frequentati da gente che non mi piaceva, gestiti da ignoranti honoris causa e inondati da musica di merda! Oggi senza sorpresa leggo sui giornali che questi posti vengono chiusi e posti sotto sequestro dalla finanza perche', oltre a quello piu' volte da me segnalato su queste frequenze, esce a galla che sono sprovvisti di autorizzazioni, sono carenti o assolutamente privi di norme di sicurezza ... in alcuni casi abusivi o sconosciuti ai settori del commercio a cui dovrebbero appartenere! Non mi spiego l'improvviso pugno duro su situazioni che marcivano da anni? I locali in questione non sono club privati in cui si praticava bungabunga, ma locali strategici nella vita notturna del tarantino medio(cre) ... pubblicizzati, pierrati e televisivi: in uno di questo non potro' mai dimenticare l'intervista ad un giovanissimo e "dibellissimo" presidente del consiglio comunale che ci festeggiava il capodanno <stiamo bene, siamo tra amici, ci divertiamo ...> mentre la citta' si inabbissava nel vero senso del termine!! Se questi locali sono rimasti impuniti per anni, vuol dire che chi doveva controllore prima non l'ha fatto, il perche' non lo voglio neanche sapere, mi basta pensare che "l'avevo detto io"e aver vissuto e goduto la notte lontano da un finto "starsystem" locale da quattro soldi che dietro la copertina patinata nascondeva, neanche tanto facilmente la feccia.

06*03*2011 POST SULLE POSTE Questo é quello che è successo quando un sabato mattina ho deciso di fare la postpay: Dopo 10 minuti di fila arrivo allo sportello ed un ragazzo sponsorizzato da calvinklein in mezz'ora mi consegna la mia nuova "gialla" carta ... non ho potuto però non ascoltare la conversazione poco discreta con il vicino di sportello, che verteva sul cazzeggio di un altro collega che malgrado la fila stesse aumentando ... continuava a cercare modelli in armadi e fare avanti ed indietro dalla sua postazione alla direzione. Appena arrivo a casa faccio il mio primo acquisto per 0.99€ (AsianDubFoundation ndr) funziona! Per tutto il weekend provo a registrarmi online sul sito di posteitaliane, ma niente ... dopo averle provate tutte abdico e mando una mail al centro assistenza. Lunedì pomeriggio, dopo aver ritentato vanamente online, chiamo il numero verde ... l'attesa è esasperante, oltre 10 minuti e poi una signora mi dice che il problema è il browser, funziona solo con IE (l'unico che non ho provato!!). Potevano almeno scriverlo da qualche parte ... invece no! Ma tanto il problema persiste anche con il vecchio IE, quindi di nuovo al numero verde per altri 10 minuti buoni d'attesa e finalmente scopro che non funziona il collegamento tra poste e sogei per la verifica del codice fiscale (come mi segnalava), devo solo aspettare e riprovare. Dopo una settimana di attesa finalmente il venerdì successivo riesco a registrarmi e mi arriva via sms (come da me richiesto) un codice di conferma ... che però non riesco ad inserire altra segnalazione d'errore provo e riprovo e finalmente sabato sera si sblocca. Ora devo entrare con ID e PW ... ma nuovamente niente! Altro errore e altro giorno di attesa. Martedì finalmente inserisco quasi rassegnato le mie credenziali ed entro nel mio tanto sospirato profilo su poste.it!! Tutto ok, dopo altri due giorni mi arriva la mail di risposta al mio quesito iniziale, ormai svelato, anche perchè leggendo la mail non trovo niente di tutto quello che è successo in queste due settimane buone!

27*02*2011 STO TROPPO MALE PER SCRIVERE E PENSARE

20*02*2011 DOPPIA FILA C'è una scena tipica nella cinematografia americana, un tizio che guida di notte e trova sempre un parcheggio davanti l'ingresso del night o del bar (fosse anche il più frequentato di tutti) in cui deve andare! Questa scena, anche se una palese finzione cinematografica, deve aver ipnotizzato la gente perchè anche nella realtà, si tratti di un night, di un negozio, di una scuola ... si arriva con la macchina e ci si ferma proprio davanti, in doppia o tripla fila! Perchè trovare posto proprio davanti a dove si deve andare è improbabile, ma ci si tenta sempre, come giocare al superenalotto! Personalmente ho sempre evitato questa brutta usanza, perchè non ho mai fretta di fare le cose, perchè andando, anche a piedi, si fa prima ... ad arrivare e ad andarsene! In questa scena da film ci dovrebbe essere l'avvertenza "don't try this at home" o "proibito". Ci sono poi dei punti di non ritorno, lasciare la macchina in doppia fila, bloccando la prima, ed allontanarsi, decisamente, dall'autovettura fregandosene completamente di chi eventualmente rimane incastrato! E si vedono e si sentono, soprattutto, quelle scene in cui il novello protagonista di hollywood, oltre a segregare uno o più automobilisti, con la sua pessima interpretazione, rompe il timpano, anche agli altri. Tutto questo perchè anche oggi, quando accompagno mia figlia in macchina all'asilo, neanche nei giorni di pioggia, ho mai parcheggiato la macchina in doppia fila, preferendo fare due minuti a piedi ... e quando torno da solo verso la macchina ne vedo una che arriva e si ferma davanti alla mia: Scende una signora ed entra nel bar di fronte per fare la sua bella colazione. La seguo e non ha il tempo di appoggiarsi al bancone che si sente alle spalle <Può spostare la macchina devo andare via!> La signora mi segue ma si vede in volto che è scocciata ... anche perchè borbotta <Lo stavo sapendo!> Entra in macchina mette in moto fa due metri e dopo la macchina parcheggiata dopo la mia ... ci sono quattro/cinque posti, a pettine, liberi già da prima!! Ma se lo sapeva perchè ha preferito correre un inutile rischio? Perchè il senso civico è come l'educazione ... e se non lo impari da nessuno, anche se "sembri" una persona distinta, sotto, neanche troppo rimani una bestia qualunque!

13*02*2011 NOT ANOTHER BASTARD ROOMDEEJAY C'era un tempo in cui pochi deejay suonavano in tanti posti! e qualche deejay suonava sempre la stessa musica. C'era un tempo in cui un deejay diceva che non eravamo pronti per certa musica, e si ostinava a mettere la sua scaletta a memoria. Ma quella musica era già nell'aria. C'era un tempo in cui un deejay aveva invaso pub e discopub con la sua presenza e quella dei suoi fedeli adepti. Non c'era modo di sfuggire alla loro presenza e ai loro "altisonanti" sottofondi. Questo deejay aveva in cura molti ignoranti che lo sfamavano a polpette (come vorrei fare il tuo nome ndr). Alcuni di questi deejay ci sono ancora, non mollano ... si atteggiano a producer ed maineventagent! Poi è arrivato un tempo in cui tutti erano deejay, bastavano un pò di mp3 e un computer per scimmiottare i "cattivi maestri"! L'offerta è cresciuta, ma la domanda era sempre la stessa, il mercato era già marcio, e gli ignoranti hanno messo in pentola le polpette, facendo crollare il prezzo e prendendo giovinastri senza stile e senza background ... tanto la musica è solo un sottofondo e le de-generazioni sotto la mia sono cresciute al ritmo di balli di gruppo, Tunz tunz tunz e rum & cocaina! Parlo di questo perchè tutto questo è quello che ho visto e sentito durante i miei trascorsi nelle discoteche, nei discopub e nei luoghi in cui la musica doveva essere un'offerta culturale importante! Ho girato anche posti lontani da Taranto in cui ho trovato la verità che non sono riuscito a riportare dietro. Mi sono chiuso nella mia stanza davanti ai miei dischi ai miei cd e ad uno specchio, ma non sono un altro bastardo roomdeejay, io seleziono la colonna sonora della mia vita.

06*02*2011 KINDERGARTEN Ci sono dei passaggi obbligatori nella vita, quasi per tutti, e quasi tutti ci transitano per propria scelta. Ci sono alcune cose che non scegli, ti cadono addosso e devi subire e sopportare. Per alcuni anche avere un figlio/a può essere un evento che capita per sbaglio. Per quel che mi riguarda diventare padre è stata la cosa più bella e sconvolgente che fino ad ora mi sia capitata, una sfida contro gli "elementi" ma al tempo stesso un insegnamento ed una crescita continua. Da sempre però vedevo coppie di troppo giovani genitori alle prese con bambini/bambolotti come in un naturale abnegarsi nel manifestare la propria miserabile ignoranza. C'è un tempo giusto (non fisso) per tutti i passaggi e anche per fare i bambini. Oggi vedo con diverso stato d'animo e attenzione certe situazioni e non riesco a non provare rabbia e maggior compassione per delle esistenze che si condannano e condannano la propria progenie in un terrificante loop di malumori, maltrattamenti e pubbliche umiliazioni. Non riesco a sopportarlo!

30*01*2011 PRONTI PARTENZA VIA Da poco è aperto il nuovo asse viario che collega Taranto con i quartieri Tramontone e Talsano, doppia carreggiata e rotatorie a gogò, per smaltire la mole maggiore di traffico in entrata ed uscita dalla città dai quartieri, che per la loro natura edilizia ad alta densità abitativa, sono tra i più popolati di Taranto. Tutto il traffico fino all'altro giorno era intasato su una vecchia strada a due corsie su cui oltre ad abitazioni, esercizi commerciali sono disclocate diverse concessionarie di autovetture. Dalla padella alla brace ... la strada era un inferno! La stessa, durante il periodo estivo è la via crucis più facile da percorrere per recarsi sulle prime coste della litoranea. Ora con la benedizione del monsignore il traffico dovrebbe scorrere più agevolmente ed una strada nuova di zecca in cui poter scorrere, inviterà sicuramente i "tantissimi" pidioti jonici (che anche in strade meno nuove e più strette) sciorinano tutta la loro propensione a premere l'accelleratore fregandosene della sicurezza altrui, a dare il meglio. Tutta la giunta provinciale resterà in posa ai box?

23*01*2011 COSA VOLEVO DIRE? Un altro week-end in balia della "febbre" della tosse e del cola naso. Resto chiuso in casa e non mi va di sbirciare dalla finestra il passeggio delle persone. Avanti e indietro, cappello in testa e mani in tasca. Le vetrine riflettono profili e touchscreen, nel vuoto della strada echeggia la parola magica: Ciao! Connesso al mondo, ma disconnesso da me stesso e dal mio giudicare in maniera imparziale. La febbre sale e scende la mia inibizione verso la moda casalinga. Ma come ti vesti? Ma quando ti fai i cazzi tuoi? Con quei completi pastello e quel falso giudizio di tendenza! No non ci sto dentro ed esco di casa per un viaggio senza confine, ma mi ritrovo di fianco al muro a reggere un peso che non posso mantenere ... crolla e io rimango sotto. Dove sono gli aiuti? Dove sono le dirette televisive? Dove sono finiti gli SMS da un euro? Eccone uno, <Ciao! Che fai stasera?> Resto sotto!

16*01*2011 BAR-ATRI Per vari e misteriosi motivi mi ritrovo ad analizzare i bar visitati dall'inizio dell'anno. A Taranto lo stile "modernista" è quello che va per la maggiore. Bar con grandi banconi marmorei, colori scuri e mensole minimali ... uno stile asettico, rapido, ma che a me ricorda più i loculi ben tenuti del camposanto! Non sfuggono alla tendenza i bar più conosciuti e frequentati, quelli che servono cose scadute (e che sono già riaperti ndr!) e quelli più anonimi fuori dalla movida notturna e fancazzara. Oltre al marmo e alle luci soffuse, non mancano, in queste alcove espresse, schermi megapollici appesi alle pareti come quadri in movimento o sospesi al soffitto come in Piazza Affari per brokers dell'offro io. La storia è passata nei bar, nelle discussioni negli incontri negli sguardi da un tavolino all'altro e nella filosofia spicciola ed essenziale di certi baristi ... ma oggi, in questi bar tutti uguali, quale insegnamento posso trarre da un barman brizzolato con le sopracciglia sfilate ad un millimetro? Quale conoscenza posso alimentare se quello che gira sono solo riduzioni o freedrink per un altro posto e speranze da calcio scommesse? Di quale cultura posso alimentarmi se da questi quadri LCD la mia sindrome di Stendhal si manifesta nelle immagini in movimento del pomeriggio di Barbara D'Urso o Mara Venier?

09*01*2011 La vita è un rodeo Ci sono speranze? Tutto quello che succede sembra non essere importante, e le mie parole sembrano non avere eco, ma piombano pesanti una volta uscite dalla gola. Non ci sono speranze a cui mi affido, ma solo giorni ch ormai si ripetono uguali e monogami. La mia vita dentro la tua e la tua sulla mia. Un groviglio inestricabile e quando cerchi di creare una retta ecco un nuovo ostacolo con un nodo nella matassa: ma io non ho capelli e al pettine non viene niente, rimangono in testa i pensieri e gli esperimenti che si suicidano allo specchio. Profumo di buono e di crema pasticcera, ma questa notte ho dormito nel vomito e le prossime da solo con la radio accesa e la macchina che distilla acqua. Inutile arrendersi, ed appendersi a ganci da macelleria equina, la vita è un rodeo ma ho come la sensazione di non governare più la mia vita ... cioè, ci sono sopra, ma lei serpeggia anarchica, sbatte, si desta d'improvviso, cercando di scrollarsi di dosso un inutile Cavaliere solitario.

02*01*2011 PRONTO PER UN NUOVO ANNO!! Ormai è una mia personalissima tradizione, il primo dell'anno scartare la nuova agenda comprata a Settembre! Iniziare a scrivere, disegnare ed appuntare i primi obbiettivi su pagine profumate che si aprono faticosamente. Poi devo aggiornare il sito, solitamente il nuovo anno ha sempre portato delle modifiche visive e di impostazioni ... ma questo schema di flozstation mi piace ancora e lo trovo funzionale: otto anni di sperimentazione saranno serviti! Quindi questa mattina ho solo aggiunto il 2010 all'archivio dei sotto menù! Il primo appunto per il nuovo anno è questo: Alle parole preferisco la comunicazione.